Cascina Gerola – MILANO

I primi documenti che tracciano la presenza di Cascina Gerola sul territorio di Chiaravalle, allora borgo a sé stante, nato e cresciuto sotto l’influenza della vicina Abbazia, e oggi quartiere della città di Milano, risalgono al 1578.

Cascina Casottello – MILANO

SItuata in un contesto territoriale critico nella zona Sud-Est di Milano, la cascina è stata ora affidata all’associazione Sunugal per la realizzazione di un progetto di coesione sociale.

Castello Belgioioso – SAN COLOMBANO AL LAMBRO (MI)

Di origine longobarda (VI secolo), fu distrutto e riedificato dal Barbarossa e in seguito ampliato dai Visconti. Insieme al Borgo venne poi donato al conte Ludovico Belgioioso e rimase di proprietà della casata sino alla prima metà del XX secolo. Ora è di proprietà del Comune.

Castello Mediceo – MELEGNANO (MI)

“Receptum” edificato nel 1243, ampliato dai Visconti nella tipica struttura a quadrilatero con alte torri angolari. Nel 1512 passò al marchese Brivio e nel 1532 ai Medici che nel 1981 lo vendettero alla Provincia.

Museo Diocesano – MILANO

L’idea di un Museo Diocesano venne al cardinale Schuster nel 1931; il luogo fu individuato dal Cardinal Montini solo nel 1960. I lavori cominciarono negli anni ’80 e il Museo fu inaugurato nel 2001 dal Cardinal Martini.

Castello Morando Bolognini – SANT’ANGELO LODIGIANO (LO)

Sorto nel XIII secolo come struttura militare in posizione strategica, il Castello fu trasformato in dimora estiva dai Visconti. Nel 1452, Milano passò dai Visconti agli Sforza; il feudo e il Castello furono donati alla famiglia Bolognini. Nel 1933 nacque la Fondazione Morando Bolognini con finalità di ricerca e divulgazione in agricoltura; il Castello oggi ospita tre musei.

Borgo di Mezzano – SAN GIULIANO MILANESE (MI)

Situato nel comune di San Giuliano, Mezzano è considerato un luogo archeologico di particolare importanza grazie ai ritrovamenti di tombe, stoviglie e oggetti metallici gallici, risalenti al 200-300 a.C.

Museo dell’Anfiteatro – MILANO

Aperto dal 2004, offre al pubblico uno spazio verde al centro della città e ospita sia i resti delle fondazioni dei muri radiali e perimetrali dell’antico anfiteatro, sia un museo che ne illustra storia e caratteristiche.