Chiesa di S.S. Filippo e Giacomo - MILANO

La chiesa, oggi cuore pulsante della vita dell'Associazione Nocetum, fu edificata nel corso del XIII secolo e presenta al proprio interno un frammentario ciclo pittorico di grande interesse.

  • Chiese Abbazie
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La chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, edificata nel corso del XIII secolo, conserva tracce e reperti che testimoniano l'esistenza di una comunità cristiana a Nocetum sin dall'antichità: l’esistenza di un luogo di culto è attestata dalla presenza di un’iscrizione funeraria marmorea del 536 d.C.   

Inoltre, gli scavi effettiati nel 2013 hanno portato alla luce nuove significative prove della presenza di una comunità cristiana già nel IV secolo.
Rimasta sempre il cuore spirituale della comunità di Nocetum, e bene storico di notevole valore, è sempre aperta ai fedeli e ai visitatori . Questi ultimi sono ora agevolati anche dalla nuova pista ciclopedonale realizzata dal Comune di Milano, che unisce corso Lodi - e dunque il centro di Milano, - all'Abbazia di Chiaravalle e al suo borgo, tratto centrale della Valle dei Monaci.

Gli affreschi
La chiesa presenta al suo interno frammenti di un ciclo pittorico che con ogni probabilità si estendeva all’intero corpo del piccolo edificio. La parte più consistente delle pitture tuttora conservata decora la fascia superiore della parete absidale.

Al centro è raffigurato Cristo benedicente in mandorla, a sinistra è ancora leggibile il simbolo dell’evangelista Giovanni, col profilo d’aquila, che indossa una veste chiara dalle ombre rosate e un manto verde, mentre a destra è l’angelo, simbolo di Matteo, con una veste verde dallo scollo quadrato.

Due schiere di angeli, rivolti verso Cristo, completano la visione celeste: della schiera disposta nella fascia ai piedi di Cristo si conservano solo alcune teste con il diadema sul capo, mentre sono ancora visibili alcune figure intere degli angeli che dai lati della composizione salgono, con le mani incrociate al petto, fino a raggiungere il profilo superiore della mandorla.

Al di sopra della scena corre una sorta di fregio formato da semplici cornici a fasce bianche e rosse che comprendono una modanatura dipinta dove si alternano decorazioni a foglioni e cinque oculi superstiti con profili di santi barbuti, probabilmente dei profeti, rivolti verso Cristo.