Borgo di Chiaravalle - MI

Chiaravalle è, tra i borghi antichi, il più bello e importante di Milano, ed è nato attorno all'omonima Abbazia medievale.

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L'ASSOCIAZIONE BORGO DI CHIARAVALLE

 

L’Associazione Borgo di Chiaravalle è stata costituita nel 2006 da un gruppo volontario di sostenitori delle attività di valorizzazione dell’Abbazia di Chiaravalle e del suo Borgo. La Signora Tiziana Galvanini rappresenta l’Associazione per le iniziative e i contatti con le altre associazioni della Valle dei Monaci.

 

L'Associazione ha sede in via San Bernardo 29/A, sulla direttrice su cui si affacciano tutte le attività commerciali e sociali del Borgo di Chiaravalle, separato solo dal sedime della ferrovia abbandonata dal recinto dell’Abbazia.

 

I volontari dell’Associazione svolgono attività di salvaguardia e manutenzione ambientale quali la pulizia della roggia e degli altri ambiti locali che necessitano della cura delle siepi e delle aree a verde, in collaborazione con AMSA, con il Consiglio di Zona e attraverso incontri mensili con i vigili di quartiere.

Dal 2012 l’Associazione partecipa all'organizzazione di Articoltura, un mercatino a filiera corta, presso il pratone dell'Abbazia di Chiaravalle; è inoltre attiva per la giornata di Legambiente “Puliamo il mondo” e per la collaborazione con il Tavolo Anziani di Zona 5 mirato al sostegno degli anziani del borgo.

 

L'Associazione borgo di Chiaravalle nasce a seguito della organizzazione, nel 2005, della prima sagra del Borgo, in collaborazione con la Comunità del Lucerniere, la Parrocchia e Arci Pessina. L’attività è proseguita nel tempo anche se con pochi progressi a causa del mancato, per quanto previsto e necessario, avvio dei restauri delle  cascine e dei lavori nel Parco della Vettabbia.

Oltre alla festa del Borgo di fine ottobre, restano in vita attualmente solo la pulizia delle rogge e le azioni con Legambiente. Permane nei programmi dell’Associazione la volontà di puntare alla soluzione del disagio sociale dei giovani e degli anziani, anche sollecitando interventi per ridurre la pericolosità dell'unica strada che collega il borgo al quartiere Corvetto e quindi alla città di Milano.