Abbazia di Viboldone - SAN GIULIANO MILANESE (MI)

È uno dei più importanti complessi medievali lombardi per bellezza architettonica e pregio degli affreschi trecenteschi. Fondata nel 1176, nel 1572 agli Umiliati vide subentrare gli Olivetani che vi rimasero fino al 1777. Oggi ospita alcune Monache Benedettine.

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Viboldone, antichissimo borgo del comune di San Giuliano Milanese un tempo abitato da salariati agricoli e ora quasi del tutto spopolato, sorge a ridosso della Vettabbia, nel cuore stesso della Valle dei monaci.
 
Il complesso del Monastero - con l’Abbazia e l’antica Casa del Priore- è situato al centro di un territorio agricolo, assediato da processi di varia urbanizzazione.

L’Abbazia di Viboldone, fondata dai monaci umiliati nel XII secolo, per la bellezza della sua architettura e la presenza di affreschi trecenteschi, è uno dei più importanti complessi medievali della Lombardia.

L’Abbazia è attualmente presidiata dalle Monache dell’Ordine di S. Benedetto che vivono seguendo la regola “ora et labora”. Sette volte al giorno, infatti, la comunità si riunisce in preghiera, condivisa con chiunque voglia parteciparvi, dal momento che le porte dell’Abbazia sono aperte dalle 5.30 del mattino fino all’ora del vespero.

Singoli e gruppi spesso usufruiscono degli spazi di silenzio e di meditazione messi a disposizione. Il lavoro manuale che permette alle monache di provvedere al proprio sostentamento consiste soprattutto nell’attività di stampa, legatoria e restauro di libri antichi.

Il monastero offre ospitalità nella propria Foresteria, che dispone di 12 camere e di alcune stanze per le riunioni di gruppi; propone la lectio divina ogni sabato pomeriggio; la messa domenicale; incontri di studio e approfondimento a contenuto biblico, storico, spirituale, ecumenico.

Di grande intensità le celebrazioni dell’Avvento e della Quaresima; queste ultime culminano, la notte di Pasqua, con il rito suggestivo del fuoco nuovo acceso nel buio della notte sul sagrato.